Serie Dragon Ball SB - Inedit 1 - Saga dei fantasmi

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Dragon ball Inedit SB

La saga dei fantasmi (all’inizio di Dragon ball SB)

Gli allenamenti fra Goku e compagni in attesa del torneo sono stati temporaneamente sospesi per permettere a tutti di riprendersi un po’. Così Goku, Jiney e i 3 figli vanno a fare un pic-nic in montagna in una bella giornata di sole; Vegeta porta il figlio allo zoo per un giorno; Yamec si prende una pausa rimanendo su al Palazzo meditando per un po’ di tempo; infine Brock, Subiro, Marvek e Uicho se ne vanno in giro a divertirsi.

Nessuno si sarebbe immaginato che in quella giornata di pace sarebbe successo di tutto. Arrivato il primo pomeriggio, mentre Guisan gioca a pallone con i fratelli, ad un tratto, ecco che si sente male, e, incredibilmente, un essere dietro di lui gli ruba l’anima.il corpo del ragazzo cade a terra privo di vita, mentre Goku, Jiney, Gospen e Gosen, in preda al terrore, non sanno che fare ma tutto d’un tratto Goku intravede una luce, ovvero un portale spazio-temporale rosso da dove proviene l’essere misterioso e dove entra l’anima di Guisan: così Goku decide subito di entrare li dentro e con lui vanno anche, con disappunto dei genitori, Gospen e Gosen.

Così i 3 Sayan si ritrovano in un mondo stranissimo, simile alla Terra, ma poco dopo capiscono che si tratta del mondo dei fantasmi, il mondo dei morti. Constatato che si trovavano li, decidono subito di cercare Guisan e di tornarsene alla svelta; poco dopo raggiungono un villaggio di fantasmi contadini e incontrano uno spirito che li vuole aiutare nella ricerca di Guisan: il suo nome è Flabios. Egli dice loro che l’unico posto dove si può trovare il Sayan è il palazzo sacro del Re dei Fantasmi, Jobo e di stare attenti al generale dell’esercito maledetto, Manos.

Ad un tratto però ecco che irrompono nel villaggio una cinquantina di soldati fantasmi che, vedendo Goku e figli li attaccano subito: i Sayan sono sicuramente più forti ma non possono ucciderli dato che sono esseri già morti. Dopo poco però i soldati, su ordine di un essere misterioso, probabilmente Manos, vanno via e così Flabios decide di aiutare Goku dandogli una pozione che gli avrebbe permesso di diventare un fantasma temporaneamente, per 6 ore, cosicché avrebbe potuto uccidere gli altri spiriti dato che era l’unico modo per farlo.

Così Goku diventa fantasma e si dirige subito al Palazzo sacro del Re dei Fantasmi. Al di fuori di esso si scontra contro decine di soldati fantasmi eliminandoli non con poche difficoltà ma tutto ad un tratto ecco che arriva Manos. Lo scontro inizia ed è durissimo: i 2 avversari sono alla pari, anche se Goku non riesce a trasformarsi in Super Sayan. Uno scontro senza esclusioni di colpi fra 2 avversari davvero formidabili che però termina con la vittoria di Goku che con un’onda energetica fa fuori Manos e tutti i soldati.

Ormai mancano solo 2 ore al termine dell’effetto della pozione. Entrato nel Palazzo, Goku deve superare altre decine di soldati e di trappole, arrivando infine alla sala reale, la sala dove si trova il re dei fantasmi, Jobo. Il re è un individuo basso e minuto e ha una boccetta con all’interno, come lui dice, l’anima di Guisan, che gli serviva per utilizzare la sua grandissima energia per tornare in vita; Goku ordina di riaverla ma il piccoletto dice che deve battere tutte le sue guardie personali, che sono 10 e hanno un’aura molto elevata, non come quella di
Goku ma comunque danno del filo da torcere al Sayan che in qualche modo tiene loro testa: ad un certo punto però, ritorna incredibilmente Manos che combatte contro Goku. Il povero Sayan, ormai agli sgoccioli con la pozione, combatte con tutte le proprie forze, ma non può fare molto contro 11 guerrieri altrettanto forti.

Ecco però che in soccorso del Sayan arrivano i figli, Gospen e Gosen, entrambi trasformati in fantasmi, che rubano la boccetta contenente l’anima di Guisan e eliminano il Re dei Fantasmi. Tutto l’esercito interviene, insieme a Manos, che vogliono recuperare la refurtiva e uccidere i Sayan e così i 3 scappano tornando da Flabios. Gospen e Gosen chiedono chi avesse preso l’anima di Guisan e rinchiuderla in quella boccetta e Goku risponde che era stato proprio Flabios; quest’ultimo ammette di averlo fatto perché il Re e Manos erano dei tiranni e l’avrebbero
eliminato per sempre se non avesse utilizzato i propri poteri per andare sulla Terra e compiere il proprio dovere. Goku così gli ordina di ricreare il portale spazio-temporale ma in quel momento arriva tutto l’esercito fantasma di Jobo.

Mancano pochissimi minuti al termine dell’effetto della pozione e così Goku si fa dare tutta l’energia dai figli e così crea la potentissima Onda Sayan: una volta accumulata abbastanza energia ecco che il Sayan la lancia contro Manos e tutto l’esercito maledetto dei fantasmi che spaventati dalla potenza dell’onda sferica, cercano di scappare ma inevitabilmente vengono eliminati da essa, compreso Manos. Terminato lo scontro, Goku e i 2 figlioletti riacquistano i propri corpi, Flabios li ringrazia, apre loro il portale magico e Goku e i figli tornano sulla Terra ridando a Guisan la sua anima, in modo tale che l’intera famiglia potesse passare la giornata in pace e tranquillità senza sapere che non è proprio così.

 

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