Serie Dragon Ball JF - Saga 2 Inedit - Oregon

Nessun commento - 344 letture

La saga di Oregon (dopo Vegeta Junior)

Manca poco ormai all’arrivo dei 2 temuti guerrieri potentissimi annunciati da Vegeta, circa 1 o 2 settimane, e Goku, Guisan e Yamec si stanno allenando duramente al Palazzo del Supremo per vedere come i 3 se la cavano nei combattimenti, compreso il piccolo Guisan. Durante un allenamento però, ecco che i 3, il Supremo, Alfa e Beta sentono 4 auree potentissime e malvagie. Ad un certo punto si ritrovano di fronte 4 altrettanti esseri dalla potenza molto elevata e Goku e compagni credono siano i guerrieri annunciati da Vegeta venuti con un po’ di anticipo. A dire il contrario è Yamec che dice che i guerrieri annunciati da Vegeta dovrebbero essere solo 2 e non 4.

I nemici allora si presentano: il primo, probabilmente il capo, si chiama Oregon, ed è molto simile a Freezer ultima trasformazione; il secondo, il braccio destro, è Shar ed è un ragazzo dall’aspetto buono ma che emana un’enorme energia malvagia; il terzo è un gigante alto 3 metri tutto muscoli e niente cervello (e probabilmente niente velocità) che si chiama Joggon; l’ultimo infine, è un piccoletto dall’aria furba, di nome Clok.

Essi dichiarano subito di volere le sfere del drago o le conseguenze sarebbero state terribili; Goku e compagni però (naturalmente) rifiutano la richiesta e così Shar, Clok e Joggon partono all’attacco: Goku combatte contro il primo, Yamec contro Clok e Beta avrebbe dovuto combattere contro Joggon ma viene superato da Guisan che si batte al suo posto. Sfortunatamente i nostri eroi hanno sottovalutato molto i propri avversari: Goku è in netta difficoltà a causa della potenza e velocità di Shar; Yamec scopre che i poteri di Clok lo rendono più forte di quanto si possa pensare: egli riesce infatti, per 15 secondi, a bloccare il tempo e fare tutto ciò che vuole e per questo il namecciano è in grande difficoltà; quello che forse sembra essere a più agio è Guisan dato che scopre il punto debole del gigantesco Joggon: essendo tutto muscoli non riesce a controllare bene i movimenti, la sua velocità è estremamente ridotta e la sua destrezza poco affidabile.

È così che Guisan, sfruttando la sua straordinaria velocità, ma anche una bella potenza, riesce a tenere testa a Joggon ma il padre e Yamec sono in estrema difficoltà: il primo viene continuamente messo ko e il secondo ha perso completamente un braccio. Così Alfa, sotto consiglio del Supremo, va a chiamare Brock, Subiro, Marvek e Uicho col teletrasporto e mentre succede questo, Guisan batte ma non uccide Joggon dato che è troppo piccolo per uccidere qualcuno: al suo posto lo fa Beta che elimina il gigante spezzandogli il collo. Così si avventa anche su Shar che stava per uccidere Goku e lo elimina in men che non si dica bucandogli lo stomaco con un pugno e scagliandogli un’enorme sfera energetica. Quando però sta per avventarsi su Clok, ecco che il povero guerriero sparisce, e chissà in quale luogo sperduto della galassia si trovi.

Clok dice che l’amico sta bene ma si trova in un pianeta lontano 300.000 anni luce dalla Terra e quindi non c’è modo che possa tornare, neanche con il teletrasporto. A quel punto, rimasto l’avversario più difficile da battere, dopo Oregon, ecco che arrivano Brock e gli altri ma, poco dopo, tutti si ritrovano messi al tappeto e senza forze a causa dei poteri di Clok. Nel frattempo Oregon ha preso le sfere del drago e così Uicho decide di usare i propri poteri per contrastare Clok. Il piccoletto però è troppo forte per lui e allora interviene Alfa: i 2 amici di Goku riescono a contrastare il potere di Clok e lo mandano avanti nel tempo, facendolo diventare prima un mucchietto di ossa e poi di cenere.

Ora c’è l’avversario più potente da battere, Oregon. Il Supremo da a tutti dei Senzu e il braccio di Yamec incredibilmente si rigenera: è così che si scopre il potere autorigenerante dei namecciani. Nel frattempo Oregon decide di affrontare tutti i guerrieri; la potenza del nemico è al di fuori dell’immaginabile: addirittura tutti i guerrieri vengono battuti ad eccezione di Goku, Yamec e Guisan.

Oregon così affronta Goku e i 2 sembrano alla pari dato che Goku, andando in fin di vita contro Shar, con lo Zenkai Power è diventato più forte. Ad un certo punto Goku ha la meglio e sta per battere Oregon ma ecco che il nemico si trasforma: da bianco-oro diventa completamente rosso e più muscoloso e batte così facilmente Goku che nemmeno Guisan e Yamec riescono a resistere alla sua potenza. Poi torna normale senza però ricordare niente della sua trasformazione ed evoca il Drago Shenron e chiede di poter far tornare in vita i suoi compagni e ciò succede. Mentre poi cerca di formulare il secondo desiderio, Goku decide che solo un’arma può usare a quel punto e chiede a tutti i compagni di toccarlo e dargli tutta l’energia di cui dispongono: così fanno e Goku diventa potentissimo. A quel punto il Sayan carica dall’alto un’enorme sfera rossa, che chiama Onda della distruzione Sayan, o Onda Sayan, e la scaglia su Oregon dopo che questi aveva chiesto il suo secondo desiderio, cioè quello di diventare padrone della galassia, ottenendolo.

Ma diventare re della galassia non significa essere immortale e così riceve l’onda di Goku ma riesce in qualche modo a contrastarla: infatti si trasforma di nuovo in un essere rosso e tiene testa alla sfera. Dopo un lungo scontro energetico, seguito sia dagli amici di Goku che da quelli di Oregon, Goku riesce in qualche modo a scagliare definitivamente, grazie all’aiuto di Beta che da un punto della galassia trasferisce parte della sua energia a Goku, l’onda contro il nemico disintegrandolo completamente. I 3 compagni di Oregon decidono di abbandonare il campo diventando, in un certo senso, “buoni” e tornandosene nel loro pianeta, e così, con l’ultimo desiderio, Goku e compagni fanno tornare Beta sulla Terra e tutti tornano alle loro case e agli allenamenti per attendere l’arrivo dei veri guerrieri misteriosi.

 

Scrivi un commento